Dibattito contro il pensiero unico sinistro

Da qualche mese ha aperto la pagina Facebook “Il 15 Aprile e la Culla dell’Ingegno”.

La pagina è stata pensata per essere di libertà, di ottimismo, di rinascita e di futuro. Oggi queste parole sono essenziali, ognuna più che mai.

Tra poco, per chi non lo sa ancora, si ritornerà sul perché del titolo della pagina per un’idea nata mesi fa. Prima però si vuole spiegare ciò che ha portato a scrivere questo post.

In Italia manca un dibattito continuo e profondo tra chi crede nelle idee che non si rifanno al pensiero unico sinistro.

Con questa pagina si cercherà anche di dare una risposta in modo semplice a tale mancanza.

Certamente non sono poche le associazioni, i giornali di informazione, le persone che non sottostanno a questo pensiero unico, il quale non vuole discussioni ed ama la grigia uniformità. Ed allora perché siamo avvolti dal pensiero unico sinistro? Forse perché non colpiscono all’unisono?

Certamente ad avere sempre avuto la sindrome dei capponi di Renzo sono altri. A criticarsi, ad amplificare ciò che separa più che a presentare ciò che si ha in comune sono i politici italiani.

Ma ogni movimento d’idee, ogni giornale d’informazione non piatto e non grigio ed in generale ogni intellettuale libero ovviamente studia come differenziarsi e creare un suo orticello da cui crescere.

Ecco. Si è giunti al punto. Non basta che due associazioni collaborino su un’iniziativa o che la prima aiuti la seconda in un progetto della seconda e che la seconda aiuti la prima in un progetto della prima. È lodevole, ma purtroppo non è sufficiente a contrastare il pensiero unico sinistro. C’è bisogno di sinergia perpetua che però non può partire da una o da qualche associazione, da uno o da qualche giornale d’informazione, né tantomeno da pochi intellettuali.

Tutti noi che crediamo nell’individuo dobbiamo portare quante più persone possibili ad un dibattito che sia continuo, profondo ed appassionante tra tutti coloro che credono nelle idee che non si rifanno al pensiero unico sinistro.

Come può nascere questo dibattito?

Si deve formare in modo semplice ed essere a tutto campo (unica possibilità per rigenerare l’intera società).

Chi deve partecipare?

Tutti, tranne coloro che sono insofferenti verso chi è riuscito nella vita.

Quindi come far partire questo dibattito?

Si inizierà lanciando dei sassolini nello stagno.

Per mostrare l’autorevolezza delle idee tramite il confronto delle idee, il sito amatoriale “Il Polo degli Individui” nato da una persona come tante altre della società civile la cui unica velleità è vivere in un mondo in cui ognuno possa cercare di realizzare la propria individualità senza dovere scontrarsi con una politica che vive occupandosi di ognuno di noi per farci star peggio e procurarci problemi, ha contattato varie associazioni e persone di cultura.

Si ringrazia le associazioni e gli individui che nel tempo offriranno contributi per questo confronto che sarà a tutto campo.

Per chi vorrà pubblicare nel proprio sito, il contributo sarà linkato nella pagina Facebook “Il 15 Aprile e la Culla dell’Ingegno” (https://www.facebook.com/15AprileCullaIngegno) che diverrà quindi un contenitore. Altrimenti il contributo sarà inserito direttamente come post nella pagina Facebook.

Il sito amatoriale “Il Polo degli Individui” ha aperto la pagina Facebook tenendo in profonda considerazione tre aforismi:

Il segreto del cambiamento è nel focalizzare tutta la tua energia non nel combattere il vecchio, ma nel costruire il nuovo” di Socrate;

L’azione va incontro all’insuccesso anche perché non di rado le conoscenze radunate con fervore di zelo non erano guidate da un filo conduttore. Non conosce chi cerca, bensì colui che sa cercare” di Einaudi;

Tutti i problemi difficili hanno una soluzione facile: peccato sia quasi sempre sbagliata” di Rediger Dornbusch

Da dove nasce il titolo “15 Aprile e la Culla dell’Ingegno”?

Seguendo la pagina Facebook scoprirete che il 15 Aprile può essere visto come una giornata emblema di fierezza umana non egoistica. Come la giornata della libertà, dell’ottimismo, della rinascita e del futuro.

L’oggi in cui viviamo è grigio e rissoso, coperto da lacci e laccioli, anzi da catene.

Tuttavia anche se sembra essere perennemente sul ciglio di un burrone, la società tira avanti per gli sforzi di tutti noi lavoratori, imprenditori, professionisti, artigiani… per il nostro lavoro, per le nostre decisioni e per le nostre attività produttive. Nonostante la burocrazia imperante, esiste e continua a resistere il Made in Italy che, diversamente da ogni altro “Made in”, per tutto il mondo è arte.

Ecco dal passato venir fuori l’idea del 15 Aprile, giorno di nascita di Leonardo da Vinci e di Mecenate: questa data può incarnare i nostri 3000 anni di Storia (potere e cultura, antica Roma ed Umanesimo e Rinascimento, irrilevanza politica e grandezza in ogni campo), ma non solo.

Non c’è titolo migliore per un contenitore che vuole essere eclettico come fu Leonardo, che nacque il 15 Aprile.

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